
TRIO HIERACON
Anno esibizione:
2025
Nasce nel 2022 a Torino, dalla collaborazione artistica fra la pianista Maria José Palla, il violinista Gioele Pierro ed il violoncellista Gabriele Marchese.
Il nome del Trio è un omaggio all’Auditorium dell’Hotel Hieracon di Carloforte, splendida cornice ospitante il primo recital assoluto della Formazione nel 2023; l’appellativo fa altresì riferimento all’antico nome della stessa Isola sarda, località di origine della pianista del Trio.
Il Trio Hieracon studia dal 2022 al 2024 con il M° Antonio Valentino presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, e nel 2023 intraprende un percorso di specializzazione a Roma, grazie al corso triennale tenuto dal M° Ivan Rabaglia, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Il gruppo partecipa attivamente a numerose attività didattiche integrative e corsi di perfezionamento, ricevendo preziosi insegnamenti e consigli da personalità di chiara fama artistica,
fra cui Enrico Pace, Alberto Miodini, Bruno Canino, Claudio Voghera e Claudia Ravetto.
Nel 2023 il Trio ottiene il primo premio assoluto al concorso nazionale indetto dall’associazione mantovana dedicata al pianista e compositore Stefano Gueresi, in collaborazione con il Conservatorio L. Campiani di Mantova.
Il Gruppo ha peraltro partecipato, distinguendosi, ad altri concorsi internazionali, fra cui il Giangrandi – Eggmann di Cagliari ed il Gasparo da Salò di Brescia.
Nel 2024 il Trio Hieracon, tramite una commissione artistica presidiata dal M° Simone Gramaglia, viene selezionato per entrare a far parte della rete delle Dimore del Quartetto, con cui sviluppa una fruttuosa e preziosa collaborazione, arricchita da concerti, esperienze itineranti e progetti artistici.
La Formazione tiene attualmente un’intensa produzione artistica e didattica ed è invitata a suonare in alcune fra le più prestigiose stagioni concertistiche italiane, tra cui l’Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Firenze, le Dimore del Quartetto di Milano e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Il repertorio è oggetto di continua ricerca estetica e strutturale ed è estremamente eclettico e variegato, tanto da coprire più di
tre secoli; uno spazio di sviluppo particolare viene concesso alla musica del ‘900 e del nuovo millennio. Numerose sono infatti le collaborazioni dirette con compositori contemporanei di estrema influenza, fra cui Giulio Castagnoli.
Gioele Pierro suona un violino Giacomo & Leandro Bisiach del 1963, per gentile concessione della collezione di Cosimo Bisiach, in collaborazione con The String Circle e Le Dimore del Quartetto. Suona anche un violino di più recente fattura, ad opera di Enzo Cena nel 2018.
Gabriele Marchese suona un violoncello Franco Simeoni del 2016.





























