HAYK SUKIASYAN

VIOLONCELLO

Anno esibizione:
2023 – 2026

Il violoncellista Hayk Sukiasyan è attivo come solista, camerista e come primo violoncello in orchestra. Dal 2025 ricopre il ruolo di primo violoncello presso l’Orchestra Sinfonica di Osnabrück.

In qualità di solista si è esibito insieme a compagini quali la Sinfonieorchester Basel, l’Orchestre National de Cannes, la Kammerakademie Halle, l’Orchestra del festival Encuentro de Música y Academia Santander, la Freixenet Orchestra e l’Orchestra Filarmonica Nazionale Armena, collaborando con direttori come Sir András Schiff, Gabriel Venzago, Peter Csaba, Kaspar Zehnder, Josep Caballé Domenech e Pablo Heras-Casado. Nel giugno 2023 ha eseguito in prima assoluta la Concerto Rhapsody per violoncello e orchestra di Aram Khachaturian con la Sinfonieorchester di Basilea sotto la direzione di Gabriel Venzago.

Il suo repertorio spazia dal Barocco e dal Classicismo fino alla musica contemporanea.Molto attento al repertorio odierno, vanta la prima esecuzione tedesca del Concerto per violoncello op. 90 di Paul Patterson e un’intensa collaborazione con Helmut Lachenmann. Nel 2025 le prime esecuzioni negli Stati Uniti di Maisema (Landscapes) per violoncello solo di Julian Anderson e di To night travelers, the light… per violoncello e pianoforte di Helena Tulve al Yellow Barn Festival (USA).

Nella veste di musicista da camera ha condiviso il palco con Anne-Sophie Mutter, Zakhar Bron, Diemut Poppen, Ivan Monighetti, Jonathan Brown, Natalia Prishepenko, Felix Renggli, Massimo Mercelli e molti altri. Si è esibito in diversi festival internazionali, tra cui l’Osterfestival Bayreuth, l’Encuentro de Música y Academia Santander, il Yellow Barn Festival, il Classic d’Antibes, la Cello Akademie Rutesheim, il Festival Pablo Casals di El Vendrell e altre importanti rassegne concertistiche europee.

Attualmente sta completando il Konzertexamen presso la Hochschule für Musik und Tanz Köln nella classe di Johannes Moser. In precedenza ha studiato con Ivan Monighetti, Günter Pichler, Sol Gabetta, Danjulo Ishizaka, Nicolas Altstaedt e Ramón Jaffé presso importanti istituzioni europee, tra cui la Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, la Musikakademie Basel e la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino.

Suona un violoncello cremonese del 1687 costruito da Francesco Ruggieri, concessogli in prestito privato.