La Rassegna

IL FESTIVAL

La Rassegna “Il Festival” si pone come obiettivo non soltanto un’integrazione dell’offerta culturale del territorio nel periodo di inizio estate bensì un salto di livello dal punto di vista qualitativo, un cambio di passo nella narrazione di ciò che questa terra sia in grado di offrire.
Il Roero è storia millenaria, bellezze paesaggistiche uniche, vini di altissima qualità e, forse più di ogni altra cosa, una comunità che accoglie.
Il turismo culturale è per sua natura tipicamente itinerante. Viaggiare significa incontrare, vivere un’esperienza. Accoglienza e senso di comunità sono i pilastri sui quali, fin dal principio, è stata ideata la Rassegna “Il Festival”.
Il rilancio e soprattutto il riposizionamento del territorio del Roero non può che passare dai percorsi della cultura e la Rassegna “Il Festival” ne sarà uno dei protagonisti di punta di questa metamorfosi.

La Rassegna “Il Festival” si pone come obiettivo non soltanto un’integrazione dell’offerta culturale del territorio nel periodo di inizio estate bensì un salto di livello dal punto di vista qualitativo, un cambio di passo nella narrazione di ciò che questa terra sia in grado di offrire.
Il Roero è storia millenaria, bellezze paesaggistiche uniche, vini di altissima qualità e, forse più di ogni altra cosa, una comunità che accoglie. Il turismo culturale è per sua natura tipicamente itinerante. Viaggiare significa incontrare, vivere un’esperienza. Accoglienza e senso di comunità sono i pilastri sui quali, fin dal principio, è stata ideata la Rassegna “Il Festival”.
Il rilancio e soprattutto il riposizionamento del territorio del Roero non può che passare dai percorsi della cultura e la Rassegna “Il Festival” ne sarà uno dei protagonisti di punta di questa metamorfosi.

Il Festival

L’ORIENTE ATTRAVERSO LA LENTE DELLA MUSICA

Il fascino per le culture orientali non è certamente una moda passeggera e nemmeno una passione promossa da un ristretto gruppo di amanti dell’esotico. Nell’oscurità della notte abbiamo sempre guardato all’oriente in trepida attesa di quel raggio di luce che sancisce la fine del buio. Lo sguardo del mondo europeo nei confronti dell’oriente, metonimia che indica l’intero continente asiatico, è segnato dal binomio paura/speranza. Dall’oriente sono arrivate le orde barbare e le malattie ma anche tanta conoscenza e bellezza che hanno segnato nel profondo il carattere della società occidentale.

Roero Cultural Events, nel suo Festival 2022, presenterà non soltanto musiche provenienti dall’oriente (dai russi Tchaikosky, Schostakovich e Prokofiev al giapponese Hosokawa e il cinese Zhang Yanling) ma anche opere per le quali l’oriente ne è stata fonte d’ispirazione (Debussy). Cercherà di indagare inoltre il punto di vista dell’artista orientale (Nobuko Imai, Shunto Morimoto, Injeong Hwang e Luosha Fang) sulla nostra cultura occidentale. Non mancherà una puntata nella musica antica veneziana, città che è stata la prima porta d’oriente del mondo occidentale.

Come nella sua prima edizione, il Festival darà spazio non solo ad artisti affermati ma anche a giovani promesse (Anna Tonini Bossi, Martina Sighinolfi, Quartetto Moser e Trio David), anche attraverso l’accordo con la prestigiosa Accademia Internazionale di Imola e rafforzerà ulteriormente la collaborazione con EstOvest Festival per la valorizzazione della musica di oggi ospitando il compositore Michele Sarti con una prima assoluta.
Assoluta novità di quest’anno sarà l’evento speciale con il titolo Almanacco dell’Oriente, organizzato insieme a Sky Classica HD, presso la sede centrale di Banca d’Alba.
L’idea che pervaderà il Festival 2022 sarà l’affascinante ricerca di una verità culturale unica, una matrice comune che unisce e amalgama mondi eterogenei e differenti tra loro.

DIRETTORE ARTISTICO

Adrian Pinzaru

Il fascino per le culture orientali non è certamente una moda passeggera e nemmeno una passione promossa da un ristretto gruppo di amanti dell’esotico. Nell’oscurità della notte abbiamo sempre guardato all’oriente in trepida attesa di quel raggio di luce che sancisce la fine del buio. Lo sguardo del mondo europeo nei confronti dell’oriente, metonimia che indica l’intero continente asiatico, è segnato dal binomio paura/speranza. Dall’oriente sono arrivate le orde barbare e le malattie ma anche tanta conoscenza e bellezza che hanno segnato nel profondo il carattere della società occidentale.

Roero Cultural Events, nel suo Festival 2022, presenterà non soltanto musiche provenienti dall’oriente (dai russi Tchaikosky, Schostakovich e Prokofiev al giapponese Hosokawa e il cinese Zhang Yanling) ma anche opere per le quali l’oriente ne è stata fonte d’ispirazione (Debussy). Cercherà di indagare inoltre il punto di vista dell’artista orientale (Nobuko Imai, Shunto Morimoto, Injeong Hwang e Luosha Fang) sulla nostra cultura occidentale. Non mancherà una puntata nella musica antica veneziana, città che è stata la prima porta d’oriente del mondo occidentale.

Come nella sua prima edizione, il Festival darà spazio non solo ad artisti affermati ma anche a giovani promesse (Anna Tonini Bossi, Martina Sighinolfi, Quartetto Moser e Trio David), anche attraverso l’accordo con la prestigiosa Accademia Internazionale di Imola e rafforzerà ulteriormente la collaborazione con EstOvest Festival per la valorizzazione della musica di oggi ospitando il compositore Michele Sarti con una prima assoluta.
Assoluta novità di quest’anno sarà l’evento speciale con il titolo Almanacco dell’Oriente, organizzato insieme a Sky Classica HD, presso la sede centrale di Banca d’Alba.
L’idea che pervaderà il Festival 2022 sarà l’affascinante ricerca di una verità culturale unica, una matrice comune che unisce e amalgama mondi eterogenei e differenti tra loro.

DIRETTORE ARTISTICO

Adrian Pinzaru

Il nostro territorio

ORGANIZZATORI
COMUNE DI GUARENE
I’M EXCHANGE ASSOCIATION

PATROCINI
REGIONE PIEMONTE
CONFINDUSTRIA CUNEO
ORDINE DEI CAVALIERI DI SAN MICHELE DEL ROERO

PARTNER
ASSOCIAZIONE PER IL PATRIMONIO DEL PAESAGGIO VITIVINICOLI DI LANGHE, ROERO E MONFERRATO
CONSORZIO DEL ROERO
ECOMUSEO DELLE ROCCHE
ENTE TURISMO DI ALBA
FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
RESIDENZE REALI SABAUDE
SKY CLASSICA HD
PIATINO

COLLABORAZIONI ARTISTICHE
ALBA MUSIC FESTIVAL
ESTOVEST FESTIVAL
FONDAZIONE ACCADEMIA INCONTRI COL MAESTRO DI IMOLA
GAN PREMI MUSICAL LAUREDIÀ

PROMOTORI
COMUNE DI GUARENE
COMUNE DI BRA
COMUNE DI CASTAGNITO
COMUNE DI CANALE
COMUNE DI COAZZOLO
COMUNE DI GOVONE
COMUNE DI MONTÀ

CON IL SOSTEGNO DI
FONDAZIONE CRC
FONDAZIONE CRT
BANCA D’ALBA

ACCOGLIENZA
CASCINA CORTINE
CORTINE DI SAN MICHELE
GREENERIA
IL GIARDINO SUL TETTO
IL CASTELLO DI COAZZOLO
RELAIS & CHATEAUX CASTELLO DI GUARENE
RISTORANTE MARCELIN
RISTORANTE “LA MADERNASSA”

Il nostro territorio

ORGANIZZATORI
COMUNE DI GUARENE
I’M EXCHANGE ASSOCIATION

PROMOTORI
COMUNE DI GUARENE
COMUNE DI BRA
COMUNE DI CASTAGNITO
COMUNE DI CANALE
COMUNE DI COAZZOLO
COMUNE DI GOVONE
COMUNE DI MONTÀ

PATROCINI
REGIONE PIEMONTE
CONFINDUSTRIA CUNEO
ORDINE DEI CAVALIERI DI SAN MICHELE DEL ROERO

CON IL SOSTEGNO DI
FONDAZIONE CRC
FONDAZIONE CRT
BANCA D’ALBA

PARTNER
ASSOCIAZIONE PER IL PATRIMONIO DEL PAESAGGIO VITIVINICOLI DI LANGHE, ROERO E MONFERRATO
CONSORZIO DEL ROERO
ECOMUSEO DELLE ROCCHE
ENTE TURISMO DI ALBA
FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
RESIDENZE REALI SABAUDE
SKY CLASSICA HD
PIATINO

ACCOGLIENZA
CASCINA CORTINE
CORTINE DI SAN MICHELE
GREENERIA
IL GIARDINO SUL TETTO
IL CASTELLO DI COAZZOLO
RELAIS & CHATEAUX CASTELLO DI GUARENE
RISTORANTE MARCELIN
RISTORANTE “LA MADERNASSA”

COLLABORAZIONI ARTISTICHE
ALBA MUSIC FESTIVAL
ESTOVEST FESTIVAL
FONDAZIONE ACCADEMIA INCONTRI COL MAESTRO DI IMOLA
GAN PREMI MUSICAL LAUREDIÀ