
Canale – Monastero Suore Sacramentine
7 Giugno, 2025 @ 18:30 - 19:30
| GratuitoIL FESTIVAL: DESTINI
WEI LIANG, ALESSANDRO DELJAVAN
7 GIUGNO 2025 – h18.30
CANALE (CN) – MONASTERO SUORE SACRAMENTINE
ARTISTI
Alessandro Deljavan, pianoforte
PROGRAMMA
F. Schubert (1797-1828):
– Sonata per pianoforte in do maggiore, “Reliquie” D 840
– Sonata per pianoforte in si bemolle magg. D 960
Schubert è la massima espressione di quel mondo musicale che si afferma quale esito trionfante dei rivolgimenti causati dalla Rivoluzione francese, quando la società borghese entra davvero nella storia, mettendo un po’ all’angolo la nobiltà di antico regime; allo stesso tempo, anche a causa di tali mutamenti, si impone una nuova estetica musicale, un nuovo gusto, un’urgenza espressiva diversa dal passato e che tuttavia le ultime decadi del secolo XVIII non avevano del tutto ignorato. L’intimismo della Sonata in do maggiore D 840 (di cui restarono incompiuti gli ultimi due movimenti) ne è un esempio. Anche l’architettura e quindi le dimensioni dei vari movimenti mutano, rispetto al passato; se si ha dimestichezza con le sonate di Mozart, troverà che qui, invece, i movimenti tendono a essere più ampi, concettualmente più estesi. Insomma l’architettura cambia. La Sonata D 960 è l’ultima sonata per pianoforte del compositore austriaco e ci pare per certi versi proiettata nel futuro, ossia nella dimensione di quella che è stata definita la “Generazione romantica”: quella di Mendelssohn, Chopin, Schumann, Liszt e altri. Ampia nella concezione, essa dà spazio a momenti e situazioni molto diverse tra loro, estremo compendio espressivo e umano di Schubert attraverso il pianoforte.
































